Senza piu' riferimenti, si allontanarono, affannosamente intenti nella costruzione del proprio Viale della Vita.
Quando si guardarono intorno, non furono piu' in grado di scorgere, nella foschia alzatasi, gli antichi amici.
Il mio scopo e' cercare, trovare i frammenti sparsi dei legami perduti, e trascrivere le vecchie storie che raccontano ininterrottamente, prima che l'oblio del tempo li renda muti, per sempre.
Roma, 4 Settembre 1999
Incessanti pioggie si riversarono dalle tenebre.
Il freddo penetro' nelle anime di coloro i quali si fermavano, anche solo per un momento, ad osservare la dove una volta c'era l'azzurro.
Alla disperata ricerca di un varco nel nulla, diventavano parte di esso.
Ogni cosa ebbe un inizio, e quella fu la fine.
Roma, 10 Settembre 1999
Roma, 1 Gennaio 2000
E' uno strano sole, tutto quello che viene toccato dai suoi raggi diventa numero.
Calcoli, profitti, guadagni, ogni cosa le nasconde al suo interno, strani raggi mettono allo scoperto meccanismi nascosti.
Ben strano mondo, e' questo.
Roma, 25 Gennaio 2000
Quello che scoprirete non vi piacera' neanche un po' e i vostri sogni si accartoccieranno come un puzzle lasciato scivolare sul pavimento.
Potrete tuttavia illudervi di avere appreso qualcosa.
Roma, 28 Giugno 2000
Purtroppo, non se l'aspetta nessun'altro, cercare comprensione e' inutile.
Cosi', continuerete a cercare altrove.
Roma, 29 Ottobre 2000
Sforzarsi di capire, di farsi capire, di interagire... vani tentativi.
Perche', se anche doveste riuscire nel vostro intento, il tempo cancellera' comunque ogni scopo.
Allora mi chiedo: sapendo di non riuscire, sapendo che riuscire e' comunque cosmicamente irrilevante, perche' mi illudo?
Dove ristagna questo sciocco pensiero cosi' vergognosamente umano?
Dove devo incidere?
Roma, 27 Novembre 2000
Siamo nel nuovo millenio, questa volta pare sul serio.
Pare questa volta siano tutti concordi nell'escludere il 2002.
Boh, a me pare identico a quello appena passato.
A meno che non provi a dare un occhiata al futuro.
Allora si, che pare diverso.
Senza ombra di dubbio, diverso.
Meglio pensare al presente.
Roma, 11 Febbraio 2001
Roma, 8 Marzo 2001
Roma, 14 Gennaio 2002
"Tu sei gemelli ascendente scorpione. Una duplice personalita' dotata di grande intelligenza che pero' risente della superficialita' che l'accompagna. L'ascendente poi aggiunge un ombra di pessimismo distruttivo."
Cosi' gli risposi:
"Mia carissima amica, quando parli cosi' ti odio. Ho da tempo perfettamente intuito i motivi per cui ti applichi allo studio dei significati simbolici delle stelle ma non m'interessa minimamente quello che fai. Non vedo perche' discuterene poi, dal momento che a nessuno interesseranno le nostre conclusioni quando saremo carne da vermi."
Roma, 17 Febbraio 2002
Roma, 1 Marzo 2002
Io sono io, o forse no, con o senza gli altri. Non riconosco altro io al di fuori di me. Uno dei tanti me.
Roma, 8 Luglio 2002
Roma, 9 Luglio 2002
(1) "Tutto e' irrilevante"
Il mio Enunciato Unico, puo' essere anche espresso nella forma:(2) "Tutto = irrilevante"
Da questa eguaglianza, applicando contemporaneamente l'algebra di Boole e la proprieta' invariantiva, si ricava:(3) "NOT Tutto = NOT irrilevante"
Che, secondo la lingua italiana, puo' essere tradotto in:(4) "Nulla e' rilevante"
Ma questo enunciato, apparentemente simile a (1), nasconde una doppia valenza. Il significato immediato:(5) "Non c'e' niente che abbia importanza."
E fin qui l'analogia con (1) e' evidente. Tuttavia, sempre da (4) si evince anche che:(6) "L'assenza di ogni oggetto, persona e pensiero, ha importanza."
Lascio come esercizio al lettore la dimostrazione di come (4), e id particolare (6), siano utili alla dimostrazione della validita' del corollario all'Enunciato Unico:E 'sti cazzi.
Roma, 31 Ottobre 2002
Roma, 17 Marzo 2003
Roma, 10 Aprile 2003
Io non sono superstizioso, il fatto che oggi sia venerdi' 17 non m'ha preoccupato per niente. Anzi, oggi mi sento pure meglio del solito.
"Ti ricordi quante cose abbiamo fatto di venerdi' 17?" fa
mamma a papa', quando siamo a tavola. Il TG2 sta trasmettendo il
solito mare di sciocchezze che chiama supplemento culturale. Mio
padre la guarda in silenzio. Lui e' specialista negli sguardi
silenziosi.
"Tu lo sai, che abbiamo fatto?" chiede rivolta a me.
"Mmmmh... no."
"Io e papa' ci siamo sposati!"
"Ah."
Io non sono superstizioso, ma mo' mi spiego molte cose.
Roma, 17 Ottobre 2003 (venerdi')
Roma, 19 Gennaio 2004



